Riprendiamoci il futuro

(scroll down for English version)

L’immagine tipica della vita moderna vede le persone correre qua e là, indaffarate ad osservare il proprio smartphone piuttosto che l’i-pad mentre parlano apparentemente da soli grazie all’ultimo auricolare bluetooth di tendenza o ai più modaioli orologi smart; magari appena scesi dalle loro automobili iper-accessoriate indossando abiti eco-friendly di nome ma non sempre nei fatti.

Una “fotografia” che, di primo acchitto, sembra ritrarre uomini e donne proiettati nel futuro, ma che ad uno sguardo più approfondito, rivela in realtà quanto essi siano irrimediabilmente persi nel passato. Un passato fatto di schemi lineari provenienti dall’800 che non combinano con le potenzialità di oggi, a meno di voler accorciare volutamente la vista alla mera mentalità del massimo guadagno oggi a tutti i costi e, come si suol dire, “in barba a chi rimane”.

L’economia, quella vera, dovrebbe guardare sempre avanti; senza paraocchi griffati o false chimere che gettano fumo negli occhi per ottenere questo o quel tornaconto mascherandolo come necessaria utilità. D’altronde, è un fatto assodato che noi, esseri umani, viviamo e respiriamo grazie agli “escrementi” delle piante; ossia grazie a quella circolarità della Natura che nulla scarta e tutto riutilizza.

“Circolarità” vuol dire che un prodotto dovrebbe essere disegnato e concepito per essere smontato e riutilizzato alla fine della sua vita. Un concetto così rivoluzionario, eppure così longevo e familiare.

Ce lo spiega molto bene in questo video il fisico e divulgatore scientifico Valerio Rossi Albertini illustrando come, l’applicazione di una tecnologia risalente a più di un secolo fa, grazie alla maturazione odierna consentirebbe, oggi, di eliminare l’inquinamento dei grandi centri urbani; rivoluzionandone mobilità e stile di vita.

«Siamo già senza saperlo nell’era dell’economia circolare. Questa è una rivoluzione in atto, un vento di cambiamento si stà sollevando, ed un proverbio cinese dice che “quando c’è vento di cambiamento, sono due le disposizioni di spirito possibili: lo stolto innalza un muro per proteggersi, il saggio inizia a costruire mulini a vento”.» Valerio Rossi Albertini

L’economia circolare è una necessita a cui non possiamo più rinunciare, #ripensiamoci, #cogitoergoredivivus, #pensoquindiriciclo

Fonti:

QUELLO CHE NON TI HANNO MAI DETTO SULL’AUTO ELETTRICA | Valerio Rossi Albertini | TEDxReggioEmilia, TEDx Talks, YouTube, 31 mag 2017

Foto copertina: “Economia circolare: definizione, importanza e vantaggi”, Come funziona l’economia circolare, Attualità Parlamento Europeo, sezione Economia, aggiornato il 16-02-2021

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ENGLISH VERSION

Let’s Take Back Our Future!

People running here and there, getting by smartphones and i-pads while talking with the most updated bluetooth headsets and smart-watches; maybe just getting out of their full-optional cars wearing more or less eco-friendly stylish clothes.

As a matter of fact, the “picture” above depicts quite well what we consider a “modern way of living” nowadays. However, that imagine couldn’t be further from the truth. In fact, that kind of lifestyle reveals how backward-looking we are in some way, following outdated nineteenth-century linear schemes for industrial processes that doesn’t match actually with modern knowledge and resources; and maybe just looking for the maximum economic advantage in the short term in spite of having a farsighted approach.

Certainly, a long term strategy is essential for an effective production system; as neither “branded blinkers” nor “misleading Chimeras” will success in concealing inappropriate personal gains. Besides, our own life depend on a big circular system where Nature is able to recycle anything; so much that without plant waste we couldn’t even breath.

In fact, pursuing a circular production scheme means obtaining products that are both, conceived and designed for being dismantled and recycled at the product’s end-of-life. That’s such a revolutionary but ancient concept we can’t go on ignoring anymore.

With this in mind, the Physicist and Scientific populariser Valerio Rossi Albertini explanes how we could get rid of pollution combining a one-hundred-year-ago technology with modern developments; thus revolutionising both mobility solutions and lifestyle in the biggest urban centres (please, see the video in the Italian version above).

«As a matter of fact, we have been unconsciously in the circular-economy era for quite a long time by now. Such a revolution is just taking place, as a real wind of change is blowing. Consequently, as the chinese proverb says: “when the wind of change blows, some build walls, while others build windmills”.» Valerio Rossi Albertini

Circular Economy is an urgent need we can’t give up anymore, #rethinkrecycle

Sources: please, see Italian version

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